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Parchi a tema originali: Dismaland, non tutti i parchi a tema sono per far divertire

Ci sono parchi e parchi! Ci sono i parchi acquatici, come l’Aquadream, che offrono il divertimento con tante attrazioni: tuffi da scivoli dalle forme più variegate, tuffi in acqua, balli in piscina. E poi ci sono i parchi a tema, in cui i giochi e le installazioni sono realizzate ispirandosi ad un particolare tema: un personaggio dei cartoni animati, dei giochi, un brand o un personaggio molto famoso, un film.

I parchi a tema colpiscono sempre per la loro originalità e in tutto il mondo si scoprono parchi sempre più caratteristici. Sapevate che in Florida c’è addirittura il parco Holy Land Experience? E’ dedicato alla vita di Gesù Cristo con tanto di rappresentazioni dal vivo delle scene della passione: un mix di ispirazione e teatralità. Oppure a Malta c’è il Popeye Village realizzato grazie alla scenografia che venne progettata per il film con Roby Williams a fine anni ‘70.

E poi ancora a Kent, in Inghilterra, c’è il Dickens World, dove è rappresentata una Londra ottocentesca o il Love Land nell’isola di Jeju in Corea, con statue che rappresentano diverse posizioni del kamasutra, oppure il parco di Hello Kitty in Giappone e quello di Angry Birds in Finlandia. Tutti questi parchi offrono numerose attrazioni e l’opportunità di passare una giornata di divertimento insieme alla famiglia.

Ma non tutti i parchi a tema - sembra strano a dirlo - sono fatti per il divertimento. È questo il caso di Dismaland, un parco che è stato aperto per poco più un mese lo scorso settembre in Inghilterra.

Il parco Dismaland non è decisamente un parco divertimenti, anzi è stato volutamente creato come un “parco a tema non adatto ai bambini” dove è vietata ogni immagine di Topolino. Come suggerisce il nome si tratta di un vero e proprio parco tetro e fatiscente, un’installazione ispirata al celebre parco divertimenti Disney ma che, invece di divertire, trasmette un senso di squallore e tristezza perché lo scopo è un altro: esporre opere d’arte e far riflettere su alcune tematiche attuali. Più che un parco a tema possiamo considerarlo una vera e propria opera d’arte. E’ stato ideato da Bansky un artista famoso in Inghilterra per i suoi numerosi graffiti realizzati con la tecnica stencil sparsi in diverse città, tra cui Bristol e Londra, ma anche fuori dall’Inghilterra, e noti per essere molto provocatori ed anticonformisti, con un leggero sarcasmo. Pur non essendo ancora nota la sua identità (più volte si è ipotizzato chi fosse, qualcuno pensa anche che non si tratti di una singola persona) a settembre 2015 Bansky ha progettato ed aperto per 36 giorni Dismaland Bemusement Park, un parco a tema nella località di Weston-super-Mare sulla costa sud occidentale dell’Inghilterra, non lontano da Bristol.

Dismaland

Durante l’allestimento del Parco sono stati appesi dei cartelli che informavano gli abitanti di Weston-super-Mare che una società stava per girare un thriller chiamato Grey Fox. Questo parco decisamente atipico ha voluto prendere in giro e permettere di fare delle riflessioni su politica, emigrazione e consumismo.

Il parco appariva piuttosto terrificante ed era gestito da personale volutamente triste e poco motivato, anche sgarbato. Alcuni di essi reggevano palloncini con scritto “I am an imbecile”. Pensate che all’ingresso erano previsti anche dei finti controlli come quelli all’aeroporto ma con il metal detector in cartone! Tra le installazioni un castello ispirato al celebre castello delle fiabe Disney però fatiscente ed affacciato su un laghetto stagnante, una carrozza di Cenerentola ribaltata assalita dai flash dei fotografi (che ricorda la morte della principessa Daiana), un laghetto con barche telecomandate che trasportavano degli emigranti, una donna attaccata dai gabbiani (cosa peraltro possibile in diverse località della costa sud dell’Inghilterra), un'auto-scontro con una vettura guidata dallo scheletro della morte.

Nel parco sono state installate opere di altri artisti amici di Bansky: in totale ben 58 opere Lo stesso Bansky ha descritto il parco come un luogo dedicato all’arte tanto da essere stata considerata dal pubblico come una vera collettiva di artisti contemporanei.

Non si può non affermare che il Parco sia stato una novità assoluta e che ha vinto nella sua finalità di evento provocatorio e che ha fatto parlare di sé, oltre che essere riuscito ad accogliere un ampio pubblico di visitatori in poche settimane. Non tutti i parchi sono fatti per divertire, ma anche per far riflettere a avvicinare all’arte.Dopo l’apertura al pubblico le strutture del parco sono state smontate per poi essere ricollocate a Calais, in Francia e dare così ospitalità ai migranti che cercano di raggiungere la Gran Bretagna. Anche sul sito http://dismaland.co.uk/ non sono più disponibili immagini quasi a non voler dar memoria dell’evento.

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